Il biocomposito di calce e canapa spiegato semplice: come è fatto, pregi, limiti e quando usarlo in una casa a Catania.
La calce-canapa è un impasto di canapulo, la parte legnosa interna dello stelo della canapa, con un legante a base di calce. Si usa per riempire e isolare le pareti, non per reggere i carichi: la struttura resta in legno, muratura o cemento armato.
I suoi punti di forza sono la traspirabilità e la capacità di regolare l'umidità degli ambienti. Si comporta bene al fuoco, perché la calce protegge le fibre, e trattiene carbonio: la pianta lo assorbe crescendo e la calce ne riassorbe una parte mentre indurisce.
C'è anche qualche limite. La capacità isolante varia molto a seconda della ricetta e della densità, e il materiale richiede dettagli costruttivi curati per proteggerlo dall'acqua. Le affermazioni di bilancio di carbonio negativo vanno dimostrate prodotto per prodotto.
In Sicilia la calce-canapa è interessante per chi vuole pareti massive e traspiranti, con buona inerzia termica contro il caldo. La valutiamo insieme a fibra di legno e sughero per scegliere la soluzione migliore per il tuo edificio.
Sì, per esempio come intonaco isolante o tamponamento, previa verifica del supporto.
Non è strutturale, quindi non influisce sulla resistenza: la sicurezza sismica dipende dalla struttura portante.
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