Catania è in zona sismica 2. Rendere più sicura la casa in cui vivi è il primo investimento da fare.
Lo dice una verifica della vulnerabilità sismica fatta da un tecnico. Se serve, si interviene con un miglioramento sismico (aumentare la sicurezza) o un adeguamento (portarla ai livelli richiesti per le nuove costruzioni). Nel 2026 il Sismabonus è al 50% sull'abitazione principale e al 36% sugli altri immobili.
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Catania e quasi tutta l'area etnea sono classificate in zona sismica 2; in provincia, Licodia Eubea, Militello in Val di Catania, Scordia e Vizzini sono in zona 1.
Molti edifici della città sono stati costruiti prima delle norme antisismiche attuali: conoscere il comportamento della propria casa è il primo passo per renderla sicura.
Con intonaci armati o fibre, per aumentarne la resistenza.
Cordoli e tiranti che fanno lavorare insieme pareti e solai.
Irrigidimento e alleggerimento delle strutture orizzontali.
Nello stesso cantiere si può fare anche il cappotto: un'impalcatura, due benefici.
Il miglioramento aumenta la sicurezza dell'edificio, l'adeguamento lo porta ai livelli richiesti per le nuove costruzioni. Quale sia necessario lo stabilisce il tecnico in base all'edificio e all'intervento.
Sì, con una delibera condominiale. Il Sismabonus vale anche per le parti comuni.
No per i nuovi lavori a Catania. Oggi c'è il Sismabonus al 50% / 36%.
Organizziamo una verifica con i nostri tecnici.